Dalla serra al paesaggio: come Sogliano Ambiente coltiva la rinaturalizzazione
- 21 luglio 2026
Sogliano Ambiente non è solo gestione dei rifiuti: è anche cura del territorio e del verde, un impegno che prende forma ogni giorno nelle attività del Polo Integrato di Ginestreto.
Dal 2019 due serre del polo coltivano circa 5.000 piantine, in prevalenza specie autoctone. Le piante seguono un percorso preciso: raccolta di semi e talee, germinazione — affidata a un partner esterno in Veneto — travasi e potature di formazione. Un ruolo importante lo gioca il compost autoprodotto nell'impianto di biostabilizzazione, interno al Polo di Ginestreto.
Un processo che coniuga sostenibilità, biodiversità e valorizzazione del paesaggio.
Le piante coltivate in serra vengono impiegate in due tipologie di intervento ambientale: la compensazione, realizzata in aree esterne ai siti di smaltimento come parchi e aree verdi, per bilanciare l'impatto delle attività dell'azienda; il ripristino ambientale, che riguarda invece i siti di smaltimento stessi: al termine del conferimento dei rifiuti, la discarica viene ricoperta con uno strato di terreno idoneo alla coltivazione (capping) e, con l'avvio della gestione post-mortem, parte il Piano di Ripristino Ambientale, che prevede la messa a dimora di alberi ad alto fusto e arbusti autoctoni per reintegrare il sito nel paesaggio circostante.
Tra le specie attualmente in coltivazione nelle serre si trovano diverse essenze arboree e arbustive tipiche del territorio, tra cui: pioppo nero (Populus nigra), pioppo bianco (Populus alba), farnia (Quercus robur), roverella (Quercus pubescens), olmo campestre (Ulmus minor), ciliegio selvatico (Prunus avium), ciavardello (Sorbus torminalis), acero campestre (Acer campestre), rosa canina (Rosa canina), mirabolano (Prunus cerasifera), ginestra (Spartium junceum), tamerici (Tamarix spp.) e orniello (Fraxinus ornus).
Trasformare la tutela dell’ambiente in un’azione concreta e duratura
Ad oggi, gli interventi di compensazione ambientale realizzati interessano una superficie complessiva di oltre 26 ettari, con una messa a dimora di quasi 20.000 piante. Per il futuro sono previsti ulteriori interventi su circa 34 ettari, con una piantumazione stimata di 38.000 tra alberi ad alto fusto e arbusti.
Tra i progetti più significativi figurano il Parco del Vitruviano, esteso su circa 2 ettari e arricchito da oltre 280 esemplari arborei, e il Parco della Pietra, 3 ettari con circa 8.000 piante complessive. Si consolida così l'impegno di Sogliano Ambiente verso la ricostituzione degli ecosistemi.
I custodi del verde
Le serre rappresentano una vera e propria culla del patrimonio verde di Sogliano Ambiente, un luogo dove prende forma un percorso che va ben oltre la semplice coltivazione e messa a dimora di una pianta. È un ciclo di cura fondato su attenzioni costanti e mirate, che riflette l'impegno della società verso la propria comunità e il territorio circostante.