RAEE e Pannelli Fotovoltaici: dove la tecnologia incontra l’economia circolare
- 20 maggio 2026
In Sogliano Ambiente, il payoff "Tutto si trasforma" non è solo una promessa, ma una realtà industriale quotidiana che trova la sua massima espressione nello stabilimento di Ponte Uso. Qui, l’innovazione tecnologica si mette al servizio dell’ambiente per affrontare una delle sfide più complesse della gestione moderna: il recupero dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) e dei pannelli fotovoltaici a fine vita.
Più materia, meno chilometri: un vantaggio per il territorio
Mentre molti rifiuti elettronici viaggiano per centinaia di chilometri prima di essere trattati, Sogliano Ambiente ha scelto di investire in una soluzione di prossimità per le province di Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna. Grazie a questo presidio tecnologico unico sul territorio romagnolo, viene ridotto drasticamente l’impatto del trasporto su gomma, garantendo che il valore estratto dai rifiuti rimanga vicino alla comunità che lo ha generato.
I numeri di una metamorfosi vincente
Nel solo 2025, l’impianto ha gestito circa 8.000 tonnellate di rifiuti in ingresso, riuscendo a reinserire nel ciclo produttivo oltre 6.500 tonnellate di materia.
Il processo, basato su step meccanici di triturazione e selezioni automatiche ad alta precisione (ottica, magnetica e manuale), permette di raggiungere traguardi di recupero straordinari:
- Elettronica Mista: viene recuperato l'81% del peso in materia, che sale al 96% se si considera anche il recupero energetico di alcune tipologie plastiche.
- Pannelli Fotovoltaici: viene recuperato l'82% del peso in materia, che sale al 95% se si considera anche il recupero energetico delle plastiche.
Queste non sono semplici percentuali, ma tonnellate di ferro, acciaio, alluminio, rame e vetro che smettono di essere "scarto" per diventare End of Waste (EOW), ovvero materie prime pronte per nuove vite industriali.
Energia pulita per alimentare il riciclo
L’impianto RAEE è l’esempio perfetto di autosufficienza: sulla sua copertura splende un’installazione fotovoltaica da 700 kW. Questo permette non solo di alimentare i processi di trattamento con energia rinnovabile, ma di produrre mediamente il 50% di energia elettrica in più rispetto al fabbisogno complessivo, cedendo la quota eccedente alla rete a beneficio della collettività.
Verso il 2050 con visione e metodo
Come evidenziato nel Report di Sostenibilità 2024, il recupero dei RAEE attraverso metodologie all'avanguardia è uno dei temi materiali su cui viene misurato l'impatto ambientale e sociale. Trasformare un vecchio computer o un pannello solare dismesso in nuove risorse è il modo di Sogliano Ambiente di onorare il dettato costituzionale che impone di tutelare l’ambiente nell’interesse delle future generazioni.
Perché in Sogliano Ambiente, ogni componente recuperata è un passo in più verso un futuro dove il concetto di "rifiuto" appartiene solo al passato.